CON UNA PARTENZA RAZZO, LA FORTITUDO DOMINA IL SAN MARINO NELLA PRIMA GARA DEL ROUND ROBIN

7 08 2008

da San Marino, GIDEON 12

 

Era di fondamentale importanza vincere la prima gara di questo Round Robin e la Fortitudo Baseball ha centrato appieno questo obiettivo, imponendosi per nove a uno nella prima gara contro il San Marino, riservata ai lanciatori italiani. L’altra sfida di questa post-season tra il Grosseto e il Nettuno, ha visto trionfare i laziali che ha suon di fuoricampo (ben quattro) ha demolito la resistenza toscana per otto a zero. I trittici continueranno venerdì, con i lanciatori stranieri, e sabato (oriundi), a campi invertiti (ovvero a Bologna e a Nettuno) con inizio sempre alle ore 21.00.

 

PRONTI E VIA Di fronte ad una buona cornice di pubblico, la Fortitudo parte subito a razzo colpendo subito duro il partente avversario Matteo Tonellato. Ad aprire le danze ci pensa Pantaleoni che colpisce valida al centro ed è seguito in base da Liverziani che ottiene la prima base ball dell’incontro. A portare a case il terza base biancoblù ci pensa Richard Austin che batte valida a destra. Lo imita, spingendo due punti a casa, Connell che è a sua volta emulato da Mazzuca che colpisce la quarta valida dell’incontro. La base ball ad Angrisano, riempie le basi e ci pensa poi Capitan Frignani a portare a casa il punto numero quattro della serata con una valida a sinistra. Lo spettacolo continua ancora grazie ad un singolo con Rbi del sempre più ritrovato Pantaleoni, dopo che Bautista aveva realizzato una volata di sacrificio.

Dall’altra parte Betto non ha problemi a tenere a freno i tentativi di rimonta sanmarinesi che comunque riescono a trovare il punto della “bandiera” al secondo inning grazie ad un bel doppio di Rovinelli.

 

QUOTA UNDICI Siamo al quarto inning con il punteggio di otto a uno per la Fortitudo dopo che la settima segnatura era entrata grazie ad una volata di Angrisano dopo due valide consecutive  nella terza ripresa. Si presenta al box Richard Austin e sul conto di due ball e zero strike, colpisce la pallina per un lunghissimo fuoricampo a destra. Lunghissimo perché la pallina, presa da un tifoso biancoblù, Roberto, ha raggiunto il benzinaio situato vicino al campo. E chi è stato al campo di San Marino sa bene a che distanza si trova. Lo stesso esterno centro, poi delizierà i propri tifosi con una bella presa in tuffo, con due uomini avversari sulle basi, e batterà l’ultima valida della partita biancoblù, per la precisione un triplo al centro, all’ottava ripresa.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (6 AGOSTO) : SAN MARINO 1 – BOLOGNA 9

 

Battitori: ss Bautista (0 su 3), 3b Pantaleoni (3 su 4), ed Liverziani (0 su 4), ec Austin (3 su 5), 3b Connell (3 su 5), 2b Mazzuca (2 su 5), r Angrisano (0 su 3), dh Frignani (1 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), es Landuzzi (0 su 2) (es Bonci). Tot: 12 su 36.

Lanciatori: Betto (WO, 6 ip, 5 h, 1 bb, 1 K, 1 er); D’Angelo (R, 2 ip, 2 h, 0 bb, 3 K, 0 er); Delgado (R, 1 ip, 0 h, 0 bb, 2 K, 0 er).

 

Tripli: 1 (Austin);

Fuoricampo: 1 (Austin)

RBI: 7 (2 Austin e Connell, 1 Frignani, Bautista, Pantaleoni).





DA GIOCATORE A GENERAL MANAGER: L’INTERVISTATO DELLA SETTIMANA E’ CHRISTIAN MURA

5 08 2008

di GIDEON 12

 

Dopo essere stato un pilastro del Godo nelle ultimi stagioni, ha deciso di appendere il guantone al muro e di rimanere sempre nel mondo del batti e corri ma in un’altra veste: quella di General Manager. Lavoro che sta svolgendo alla grande come dimostra l’ottima scelta degli stranieri della Fortitudo. Se non lo avete ancora capito l’intervistato della settimana è Christian Mura.

 

Intervista realizzata il 20 Luglio 2008

 

GIDEON 12: Ciao Christian.

CHRISTIAN MURA: Ciao a tutti.

GID12: Nel 2006 hai vissuto da protagonista la stupenda stagione del Godo (la squadra romagnola terminò quinta in classifica ad una vittoria dai play-off, con Christian capace di vincere nove gare Ndr). Cosa ti ricordi in particolare e quale è stata la chiave di quel successo?

MURA: Sicuramente è stata la più bella stagione dopo l’operazione che avevo subito e ha visto il mio sogno realizzarsi, ovvero quello di portare il Godo in A1. La chiave di quel successo si può riassumere dicendo che era un gruppo formato da persone affiatate dove non vi erano incongruenze. In poche parole, quello che sta accadendo in Fortitudo quest’anno.  

GID12: Parlando invece della scorsa stagione, il Godo ha ottenuto la salvezza solo all’ultima giornata dopo un campionato difficilissimo. In questo caso, quali sono state le difficoltà incontrate?

MURA: Il calo dello scorso anno fu dovuto ad un gruppo che non si era amalgamato come quello della passata stagione e anche ad un mio calo notevole. In più si aggiunge anche il fattore “secondo anno” che è sempre il più difficile per una squadra neopromossa.

GID12: Sempre l’anno scorso hai iniziato, anche se non in veste ufficiale, la tua carriera da General Manager, che hai continuato qui in Fortitudo. In cosa consiste il tuo lavoro?

MURA: Beh, mi occupo di tante cose. Principalmente devo dare l’opportunità a Marco (Nanni Ndr) di scegliere i giocatori adatti alla squadra e per questo motivo sondo il terreno parlando con gli addetti del settore quali altri allenatori internazionali. Inoltre mi occupo anche di guardare i giovani e di tenerli sotto controllo. Tipo uno Scout. 

GID12: Quello di quest’anno ha segnato anche il tuo ritorno in biancoblù, dopo la tua parentesi da giocatore nelle annate 2000 e 2001. Hai trovato qualche cambiamento?

MURA: Sì, sicuramente è cambiato un po’ tutto a partire dalla dirigenza fino al Manager, cambiato in positivo.

GID12: La Fortitudo Bologna è l’unica squadra dell’intera IBL a non avere uno sponsor. Che cosa pensi a riguardo?

MURA: Penso che sia una cosa triste vedere una formazione come la Fortitudo ancora senza sponsor, visto anche il palmares che ha e che ne fa una delle squadre più titolate di Bologna. Come mi dispiace vedere che altri sport riescono ad avere sponsor importanti mentre la Fortitudo ancora niente. Il problema è che si rischia di rovinare una realtà come quella biancoblù.

GID12: Ritornando al Mura giocatore, fai una top-three dei momenti più belli che hai vissuto nella tua carriera.

MURA: Al primo posto ti dico le Olimpiadi 2000 a Sidney, un evento che ricorderò fino alla morte. Poi, quando giocavo al College in America, l’aver partecipato alle World Series del 1998 con la mia scuola, Florida Central. Sfortunatamente, però, non riuscimmo a vincerle. In terza posizione la promozione del 2005 in A1 con il Godo. Mi ero prefissato questo obiettivo e ci sono riuscito.

GID12: Per chiudere il discorso sugli Usa, per quale squadra tifi di Mlb? Chi è il tuo giocatore preferito?

MURA: Tifo Red Sox mentre il mio giocatore preferito è Greg Maddux. L’ho sempre amato.

GID12: Chi è il giocatore avversario che ammiravi di più per il comportamento?

MURA: Non ti posso rispondere con un nome in quanto ce ne sono tanti che ammiravo per il comportamento.

GID12: Infine, chi era il battitore che soffrivi di più?

MURA: Più di uno (ride). Sicuramente Orlando Munoz. Non sapevo che palline tiragli.

GID12: Grazie mille per la disponibilità Christian.

MURA: Grazie a te.

 

LA SCHEDA DI CHRISTIAN MURA

 

Nome: CHRISTIAN

Cognome: MURA

Nato il: 24 GENNAIO 1976

Ruoli: LANCIATORE E ORA GENERAL MANAGER

Squadre in cui ha giocato, in Italia: DE ANGELIS GODO, AURIGA CASERTA E FORTITUDO BOLOGNA

Hobby: OLTRE AD ESSERE UN APPASSIONATO DI CINEMA D’AZIONE, ASCOLTA TUTTI I GENERI DI MUSICA MENTRE IL SUO GRUPPO PREFERITO SONO GLI U2. A LIVELLO LETTERARIO, LEGGE SOPRATTUTTO LIBRI DI MEDICINA (ALIMENTAZIONE E ANATOMIA) ED INOLTRE, AMA MANGIARE E BERE BENE.

 

 

          CHRISTIAN MURA





INIZIA LA POULE SCUDETTO: LA PRIMA GARA SI DISPUTA A SAN MARINO

5 08 2008

Inizia a San Marino l’avventura playoff 2008 della Fortitudo Italeri, con playball previsto per mercoledì 6 agosto, alle 21. Contemporaneamente a Grosseto si affronteranno la Montepaschi e la Danesi Nettuno. Le due partite sono riservate ai lanciatori di scuola italiana (ASI), poi, a campi invertiti, ci si trasferisce rispettivamente a Bologna e Nettuno per giocare le altre due gare, sempre con orario di inizio previsto per le 21. Venerdì 8 agosto si giocheranno le partite in cui possono lanciare gli stranieri, mentre sabato 9 agosto si completa la prima giornata del “round robin” di semifinale, con la partita riservata ai lanciatori italiani, ma con la possibilità di utilizzare sul “mound” anche atleti non di scuola italiana.

Sono due, dunque, le partite che avranno in questo fine settimana come teatro lo stadio Gianni Falchi di Bologna, e sarà così anche nei due successivi weekend, quando i bolognesi affronteranno rispettivamente il Grosseto e il Nettuno. La società biancoblu ha fissato nei giorni scorsi i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti. Questi ultimi possono essere validi per le sole sei partite di semifinale, oppure “full”, cioè tessere che assicurano anche l’ingresso in tutte le partite dell’eventuale finale, che si terrà dal 29 agosto al 6 settembre.

Di seguito il dettaglio dell’offerta elaborata dalla Fortitudo B.C. 1953:
Biglietto singolo intero – 10 euro
Biglietto singolo ridotto – 5 euro

Abbonamento “full” intero – 70 euro
Abbonamento “full” ridotto – 35 euro

Abbonamento semifinali intero – 48 euro
Abbonamento semifinali ridotto – 24 euro

 

Note:
Hanno diritto alla riduzione dei biglietti e degli abbonamenti le donne, gli adulti in età “over 65”, i giovani in età da 14 a 18 anni (anno nascita dal 1991 al 1994).
I ragazzi “under 14” (nati dal 1995 in poi) entrano gratis. Altre tessere valide per l’ingresso gratuito: Azzurri d’Italia, Arbitri, Giornalisti.
L’abbonamento “full” darà diritto all’ingresso anche in caso di eventuale finale, per un massimo di 10 partite. L’abbonamento semifinali è valevole per le 6 partite di semifinale.

 Dunque sotto il Titano il manager biancoblu Marco Nanni potrà schierare la formazione titolare, con la possibilità di utilizzare contemporaneamente il ricevitore Angrisano e il seconda base Mazzuca, vista la presenza di un giocatore “ASI” sul monte di lancio, a garantire il pieno rispetto della regola che obbliga le società a schierare in ogni gara cinque atleti di scuola italiana. Unico dubbio che permane nella mente di Nanni riguarda le posizioni di esterno sinistro e battitore designato, con quattro “papabili” per partire titolari in questi due ruoli (Frignani, Gasparri, Landuzzi e Bonci). “La mia valutazione in merito dovrà tenere conto dell’esigenza di presentare una squadra equilibrata” – dichiara il manager bolognese – “mentre per quanto riguarda il monte di lancio, il partente sarà Fabio Betto, poi gli altri a seguire a seconda delle esigenze”.

Il lanciatore trevigiano ha concluso la stagione regolare con 7 vittorie e 1 sconfitta (mpgl 3.56) e, salvo sorprese, se la vedrà con il giovane Matteo Tonellato (3-3, 4.83). I rilievi a disposizione per Bologna sono Matteo D’Angelo (2-0, 2.25), Riccardo Paoletti (2-0, 3.38), Alfredo Delgado (1-1, 2.55) e il “closer” Fabio Milano (2-2, 2.25, 4 salvezze), mentre San Marino può contare su Luca Martignoni (5.2, 7.03), William Lucena (0-1, 14.79) e sul “closer” Pete Nyari (1-1, 3.38, 7 salvezze).

La partita di venerdì vedrà invece protagonisti i bolognesi Matos e Vargas (10-3 e 6 salvezze il loro bottino stagionale), mentre la T&A può contare su tre lanciatori stranieri (9-3 e 4 salvezze complessivamente), potendo schierare oltre a Estrada e Looney il recuperato ex biancoblu Figueroa. Il sabato infine per i biancoblu scenderanno in campo Cillo e George (10-1 e 2 salvezze), mentre i Titani possono utilizzare Da Silva, Orta e Marrone (7-7, 1 salvezza).

Una sfida che, qualora dovessero riproporsi gli equilibri della regular season, vede una supremazia dei bolognesi, in discussione solo nella gara riservata ai lanciatori stranieri. Così è stato nelle sei gare sin qua disputate, che hanno visto prevalere i Titani proprio in queste due partite e soccombere nelle altre quattro gare. Ma come è noto, i playoff sono tutta un’altra storia.

Toccherà dunque all’attacco biancobl§, che nelle ultime settimane ha ritrovato le mazze di Frignani e Gasparri, farsi valere, anche perché gli avversari con il bastone non scherzano. Appassionati duelli a distanza, dunque, fra Buccheri e Bautista, Vasquez e Liverziani, De Biase e Austin, Rovinelli e Connell, Matamoros e Mazzuca o Angrisano, Sheldon e Frignani, La Fera e Pantaleoni, Imperiali e Gasparri e così via.

Uno spettacolo da non perdere per nessun motivo, che vedrà duramente impegnate le difese che fino a questo punto della stagione si sono dimostrate le più solide dell’Italian Baseball League.

 “Dopo aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio stagione, cioè quello di disputare i playoff” – conclude Marco Nanni – “a questo punto non vediamo l’ora di scendere in campo per giocarcela sino in fondo”.





FINALMENTE E’ ARRIVATO LO SPONSOR PER LA POST SEASON: SARA’ EMIL BANCA

4 08 2008

Si è concluso nei giorni scorsi un importante accordo di partnership commerciale fra Emil Banca Credito Cooperativo e Fortitudo B.C. 1953, con l’Azienda di Credito che sosterrà la società di baseball bolognese a partire dagli imminenti playoff.
Fondamentale è stato l’intervento del Consorzio “ConSport” per mettere in contatto queste due realtà, protagoniste del territorio bolognese, una leader nel settore bancario e l’altra in quello sportivo.

“E’ l’inizio di una collaborazione che ci auguriamo possa intensificarsi nel futuro e che sia foriera di reciproche soddisfazioni”. Questo il commento soddisfatto del Presidente Fortitudo, Marco Macchiavelli, che altresì ringrazia ConSport riconoscendone l’impegno profuso affinché la Fortitudo B.C. potesse ampliare il proprio “serbatoio” di partnership commerciali, per concludere al meglio questa stagione, nella quale è fino ad ora la maggiore protagonista del massimo campionato italiano di baseball, e iniziare a pianificare il futuro, per consolidarsi ai vertici del baseball italiano ed europeo.

Emil Banca è una Banca di Credito Cooperativo (BCC) nata dalla fusione di diverse Casse Rurali della provincia Bolognese, alcune delle quali fondate nei primi anni del secolo scorso, che oggi opera con 28 filiali su un territorio di competenza che si spinge fino alla provincia di Modena.

“Da sempre la nostra banca è attenta allo sport. Da quello di base a quello professionistico, dalla pallamano al ciclismo fino al calcio – ha dichiarato il Direttore Generale di Emil Banca, Daniele Ravaglia - Con un pizzico d’orgoglio mi piace ricordare l’importante ruolo che abbiamo avuto nel riportare il Bologna FC in Serie A. Per due anni siamo stati partner, e non solo sponsor, dei rossoblù, mettendo anche noi il nostro tassello affinché una piazza con il blasone, la storia e l’importanza di Bologna potesse tornare al livello che le compete. Lo abbiamo fatto non solo per ricercare visibilità. Lo abbiamo fatto perché crediamo che lo sport, a tutti i livelli, sia importate per lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità. Aiutare lo sport significa aiutare il territorio e chi lo rende vivo. Emil Banca non è una banca come tutte le altre. È una banca di Credito Cooperativo: è una banca differente. Il nostro obiettivo non è il profitto ma, appunto, la crescita del territorio in cui operiamo. Per questo da diversi anni siamo partner del Coni e sostiamo centinaia di piccole realtà locali. Per questo abbiamo deciso di dare una mano anche alla Fortitudo Baseball: una realtà importante, con un palmares di tutto rispetto che con Emil Banca condivide tanti valori. A partire dagli ideali che spinsero, più di un secolo fa, Don Raffaele Mariotti a fondare la Società Ginnastica Fortitudo da cui 50 anni dopo ha preso vita la sezione Baseball. Noi come Don Mariotti crediamo che lo sport sia al servizio della formazione dei giovani: lo sport per raggiungere una finalità ideale e non come ragione meramente ricreativa”.

“Siamo fieri di avere Emil Banca – conclude Macchiavelli – fra i nostri partner commerciali, e apprezziamo che finalmente anche nel bolognese una importante Azienda di Credito del nostro territorio si sia potuta avvicinare, tramite la Fortitudo, al nostro meraviglioso sport. La presenza di Emil Banca Credito Cooperativo accanto alla Fortitudo B.C. 1953 sarà visibile già dagli imminenti playoff”.





LA FORTITUDO CONCLUDE A 34 VITTORIE UNA REGULAR SEASON STUPENDA. E ORA ARRIVA LA POST SEASON

4 08 2008

Come da previsioni si è concretizzata la tripletta a favore della Fortitudo Italeri, che così chiude nel migliore dei modi una stagione regolare da incorniciare (meglio del 2003 e del 2004). Non era certo un avversario ostico questo Rimini, con l’organico ridotto all’osso, tuttavia i Pirati escono a testa alta dal Gianni Falchi, costringendo la capolista agli extrainning in gara2. Decisivo nella circostanza il “walk off homerun” di Richard Austin, che con il fuoricampo in campo opposto di gara3 porta a 10 le sue battute oltre la recinzione, vincendo così la speciale classifica, tallonato a una lunghezza da Carvajal, che ha tentato l’aggancio fino all’ultimo. Per l’esterno americano anche la “corona” del maggior numero di punti battuti a casa del torneo. Numerose le rotazioni operate da Marco Nanni sul monte di lancio, nei lineup e nelle formazioni difensive proposte nel weekend.

Prestazione corale dei biancoblu che escono ottimamente in tutti i reparti, anche se la difesa si è presa una comprensibile pausa nell’ultima gara, pur rimanendo alla fine la migliore delle otto formazioni IBL, così come per quanto riguarda il monte di lancio. Oltre al già citato Austin (4 valide, 2 fuoricampo e 5 RBI), ottime prestazioni dal box di Connell (4 su 10), del rientrante Frignani (3 su 9) e di Angrisano (3 su 9). Bene anche Gasparri (2 su 5 e 2 RBI) e lo sfortunato Mazzuca (2 su 4), costretto ad uscire dal campo in gara3, colpito violentemente sul caschetto da un lancio del pitcher avversario. Sul mound, shutout combinata in gara1 per la coppia Matos – Vargas, ottime anche le prestazioni in gara2, con George alla sua prima vittoria stagionale e Cillo che conserva il secondo posto come migliore media punti guadagnati fra i lanciatori con almeno 42 riprese lanciate. Bene anche il quartetto di lanciatori italiani impegnato nell’ultima partita, con seconda vittoria stagionale per il giovane Paoletti.

Dagli altri campi, pirotecnico trittico (almeno in gara1 e gara3) sotto il Titano, che ha visto prevalere il Nettuno, che così conserva il secondo posto in classifica. Il San Marino conquista comunque i meritati playoff, fermandosi però al quarto posto, dietro al Grosseto che supera agevolmente un dimesso Parma, che in gara3 subisce una “no hit” dai quattro lanciatori alternati da Mazzotti. Ininfluente il 2 a 1 del Godo sul Redipuglia, che comunque legittima la salvezza già conquistata dai ravennati. I bolognesi hanno quindi messo in fila gli avversari, contribuendo a disegnare l’ordine di classifica finale.

Delle otto sconfitte maturate, infatti, un paio sono state concesse ad ognuna delle altre squadre ammesse ai playoff (Nettuno, Grosseto e San Marino), una a testa al Parma e al Rimini e nessuna alle ultime due squadre classificate, Godo e Redipuglia.

I biancoblu affronteranno come prima avversaria del girone di semifinale playoff la T&A San Marino (gara3 mercoledì 6 agosto a San Marino, gara1 e gara2 a Bologna, venerdì 8 e sabato 9), poi il Grosseto (mercoledì 13 in Maremma, venerdì 15 e sabato 16 a Bologna), infine il Nettuno (mercoledì 20 sul Tirreno, venerdì 22 e sabato 23 a Bologna).

 

LE SINTESI DELLE GARE (DAL SITO FIBS)

 

GIOVEDI’ 24 LUGLIO: FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI 3 - 0

 

Alla Fortitudo Bologna è bastato un inning, il quinto, per aggiudicarsi la prima sfida con una Telemarket Rimini costretta a schierare i giovani Babini, Campanini e Natera a  causa delle squalifiche di Alexander e Melo. La capolista ha fatto il minimo indispensabile in attacco (6 valide, di cui quattro nell’attacco decisivo), mentre sul monte è stata sorretta a dovere prima da Vargas (2bv in 6 riprese),  poi da Matos (salvezza con 0 bv in 3 inning).

Per quattro inning e mezzo i lanciatori partenti, Vargas per Bologna e Martinez per Rimini, sono riusciuti ad avere la meglio sui battitori.  Vargas veniva tra l’altro toccato solo da Chiarini (arrivato in terza al secondo inning) e da Babini.

Lo 0-0 di partenza veniva spezzato dai locali al 5°. Mazzuca apriva l’inning con un doppio al centro e segnava sul singolo del rientrante Gasparri.  I singoli di Alaimo e Bonci e la volata di sacrificio di Bautista portavano a casa il battitore designato di origine grossetana.  Alaimo chiudeva poi la ripresa segnando il 3-0 grazie alla battuta di Landuzzi. Bologna riusciva ad arrivare in terza base con Mazzuca al sesto, ma Bengel, che aveva preso il posto proprio in quella ripresa di Martinez, faceva eliminare Alaimo dal prima base. Non succedeva altro e Bologna metteva in tasca la trentaduesima vittoria dell’anno.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA:

 

Battitori: ss Bautista (0 su 3), r Landuzzi (0 su 4), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (0 su 4), 1b Connell (0 su 4), 2b Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 2), 2b Alaimo (2 su 3), es Bonci (1 su 1) (es Frignani 0 su 1). Tot: 6 su 28.

Lanciatori: Vargas (WO, 6 ip, 2 h, 3 bb, 7 K, 0 er); Matos (SA, 3 ip, 0 h, 0 bb, 4 K, 0 er)

 

Doppi: 2 (Mazzuca e Alaimo);

RBI: 3 (Bautista, Landuzzi e Gasparri).

 

VENERDI’ 25 LUGLIO: FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI 3 – 2

 

LItaleri Bologna firma la seconda vittoria contro la Telemarket Rimini grazie al solito Austin che al primo extrainning spezza l’equlibrio con un solo-homer (3-2).
La gara inizia con i due lanciatori partenti, Cillo per Bologna e Di Roma per Rimini, che dominano i primi quattro inning limitando gli attacchi a tre sole valide. Succede così che il nove di Nanni tocca il sacchetto di seconda in due occasioni, con Liverziani al primo e Connell al quarto, mentre Rimini non va oltre la prima dove arriva con il solo Crociati, l’unico romagnolo a battere valido.

Il punteggio si sblocca alla quinta ripresa ed è l’Italeri a compiere lo scatto. Bonci e Pantaleoni toccano due singoli e Liverziani riceve quattro ball. Con due eliminati Austin batte una valida al centro che spinge a casa i primi due punti della serata (2-0).

La Telemarket si sveglia dal suo torpore al settimo quando Garcia riceve la base su ball da Lopez Delgado, entrato nell’inning precedente a rilevare Cillo, e Chiarini spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra per il pareggio (2-2). E’ necessaria la decima ripresa per risolvere la partita e la Fortitudo, dopo aver lasciato l’uomo in terza al nono, firma il suo trentatreesimo successo stagionale con il nono fuoricampo di Austin.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA:

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), dh Pantaleoni (2 su 5), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (3 su 5), 3b Connell (2 su 4), r Angrisano (1 su 4), 1b Frignani (0 su 4), 2b Alaimo (0 su 2), es Bonci (1 su 4). Tot: 10 su 36.

Lanciatori: Cillo (ST, 5 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er); Delgado (R, 2 ip, 1 h, 2 bb, 2 K, 2 er); George (WO, 3 ip, 1 h, 1 bb, 4 K, 0 er)

 

Doppi: 1 (Connell);

Fuoricampo: 1 (Austin da 1 al 10°);

RBI: 3 (Austin)

 

SABATO 26 LUGLIO: FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI 9-3

 

Il Bologna conclude con un en-plein (9-3 il finale della terza sfida) sulla Telemarket Rimini la sua sensazionale regular season, costellata da vittorie e da grandi prestazioni. In garatre con la formazione di Romano, Catanoso e Jova, i felsinei di Marco Nanni hanno sofferto un po’ all’inizio, poi hanno dilagato con il solito attacco, autore di undici valide, compreso il decimo fuoricampo stagionale di Austin. Betto e D’Angelo, aiutati nel finale da Paoletti e Milano, hanno invece limitato a cinque le hit di una squadra con il pensiero alla Coppa Italia

La Fortitudo passava al primo attacco, grazie ai singoli di Angrisano, Liverziani  e Connell. Il pareggio romagnolo giungeva al 3°  Campanini veniva colpito, Crociati lo faceva avanzare in terza con un singolo e Babini lo mandava a casa con un’altra valida. Il calo di Sandy Patrone al 4° consentiva al Bologna di mettere un’ipoteca sulla gara. Il partente romagnolo a basi cariche senza out colpiva Gasparri, facendo segnare Connell, mentre le battute in diamante di Pantaleoni e Bautista mandavano a punto Alaimo e Frignani.

Un doppio di Spinelli ed un errore sulla battuta di Crociati costringevano il neo entrato D’Angelo a capitolare al 5°,  ma la Fortitudo allungava subito sul rilievo Quattrini, segnandogli tre punti con due valide e due errori.

Il doppio di Liverziani ed il fuoricampo di Austin portavano Bologna sul 9-2 al 6°, prima dell’ultimo punto subito da Milano al nono a causa di due errori difensivi.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA:

 

Battitori: ss Bautista (0 su 5), r Angrisano (2 su 5), ed Liverziani (2 su 4) ed Scagnolari (0 su 1), ec Austin (1 su 4) (ec Bonci 0 su 1), 1b Connell (2 su 2), 2b Mazzuca (0 su 1) (2b Alaimo 0 su 2), es Frignani (3 su 4), dh Gasparri (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 3). Tot: 11 su 35.

Lanciatori: Betto (ST, 4 ip, 3 h, 0 bb, 6 K, 1 er); D’Angelo (R, 3 ip, 2 h, 0 bb, 4 K, 1 er); Paoletti (WO, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Milano (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er)

 

Doppi: 2 (Liverziani e Gasparri);

Fuoricampo: 1 (Austin, da 2 al 6°);

RBI: 8 (2 Austin e Frignani, 1 Bautista, Connell, Gasparri e Pantaleoni).





L’INTERVISTATO DELLA SETTIMANA E’ IL MIGLIOR LANCIATORE STRANIERO DELLA STORIA DELLA FORTITUDO: JESUS MATOS

23 07 2008

di GIDEON 12

 

Da quando è in Italia, ha vinto cinquantaquattro partite e ha realizzato ben seicentoottantadue eliminazioni al piatto. E’ stato uno dei maggiori artefici della straordinaria stagione 2005 che ha concluso con la superlativa media Pgl di 0.88. Ha ottenuto la sua prima No-Hitter nel 2004 con la maglia biancoblù e due anni dopo è andato vicinissimo al suo primo Perfect-Game, interrotto a tre eliminazioni dalla fine, contro il Parma. Insomma se non lo avete capito, l’intervistato della settimana è Jesus Matos.

 

GID12: Ciao Jesus.

JESUS: Ciao a tutti.

GID12: Prima di tutto complimenti per la vittoria di ieri sera (sconfitto Nelson Cruz e il Nettuno per quattro a uno Ndr) e a proposito di questo tuo successo, hai raggiunto la vittoria numero cinquantaquattro in carriera con la divisa biancoblù. Cosa hai provato?    

JESUS: Sono molto felice per questo risultato, perchè è molto importante. Sono certo che le vittorie aumenteranno sicuramente.

GID12: Sempre parlando dei tuoi ultimi successi, la scorsa settimana, hai sconfitto Lincoln Mikkelsen e il suo Grosseto, dopo che l’anno scorso non eri mai riuscito a sconfiggerlo.

JESUS: Era ora (ride). Sì, anche in questo caso sono molto felice.

GID12: Ripercorrendo la tua carriera da giovane, chi ti ha fatto conoscere il gioco del baseball? A che età hai iniziato? Chi era il tuo giocatore preferito?

JESUS: Beh, conoscevo il baseball sin da piccolo, ma il mio primo contratto ufficiale l’ho firmato da grande, seguendo nella stessa squadra il mio amico e idolo Lorenzo Barcelo.

GID12: Sempre riguardando il passato, ti richiamo alla mente un momento storico per te e per la squadra ovvero la tua No-Hitter contro il Mr.Crocker, nella Coppa dei Campioni del 2004. Cosa ti ricordi di quel momento?

JESUS: E’ stata un emozione bellissima perché non succede tutti i giorni di realizzare un risultato così importante ed essendo stata la mia prima volta, devo dirti che è stato fantastico.

GID12: Dal 2004 in Italia, fai una top-three dei momenti più belli che hai vissuto.

JESUS: Oltre alla No-Hitter, ti rispondo dicendoti la settima gara della finale scudetto 2005, che vinsi realizzando quindici eliminazioni al piatto con tutti i compagni sopra di me dopo l’ultimo eliminato avversario. Una cosa indimenticabile. L’altra è sempre collegata alla stagione 2004, quando vinsi quattordici gare contro solo due sconfitte.  

GID12: Parlando degli avversari, chi è il battitore che soffri di più in campionato?

JESUS: Non ne ho uno in particolare. Sono tutti uguali.

GID12: Quello che ammiri di più per il comportamento, invece?

JESUS: Orlando Munoz.

GID12: Infine, parlando invece di Mlb, per quale squadra tifi? Chi è il tuo giocatore preferito?

JESUS: Tifo New York Yankees perché da piccolo mi venne regalato un cappellino con lo stemma della squadra sopra e da quel momento divenni un tifoso dei Bronx Bombers. Mentre come giocatore, ti rispondo con il nome di Manny Ramirez, un mito per me. 

GID12: Grazie mille per la disponibilità Jesus.

JESUS: Grazie a te.

 

LA SCHEDA DI JESUS MATOS

 

Nome: JESUS

Cognome: MATOS

Nato il: 21 LUGLIO 1974 A SAN PEDRO DE MACORIS, REPUBBLICA DOMINICANA

Ruoli: LANCIATORE

Squadre in cui ha giocato, in Italia: FORTITUDO BOLOGNA

Musica al Falchi, prima di andare in battuta: DALE YUCA A ESA LOCA (MAMBO CON CLASE)

Hobby: AMA IL CINEMA E IN PARTICOLARE GUARDARE I FILM A CASA ED ASCOLTA TUTTI I TIPI DI MUSICA, IN PARTICOLARE SALSA, BACIATA E REGGAETON. E’ UN APPASSIONATO DI PESCA CHE PRATICA TUTTO L’ANNO.

 

 

 

 

                          JESUS MATOS





LA FORTITUDO GIOCA UN GRANDE BASEBALL A NETTUNO E PER LA QUARTA VOLTA NEGLI ULTIMI SEI ANNI, VINCE LA REGULAR SEASON

21 07 2008

Da Nettuno, GIDEON 12

 

Grandi. Grandissimi. Mi viene in mente questo aggettivo (con il suo superlativo) per descrivere i giocatori della Fortitudo che riesce nell’impresa di aggiudicarsi due gare a Nettuno, la città del baseball italiano, e di qualificarsi, come prima in classifica, con quattro gare di anticipo. Oltre che ai giocatori, grande merito per il risultato ottenuto va anche alla dirigenza biancoblù, dal Presidente Marco Macchiavelli al Manager Marco Nanni, capace di gestire al meglio una squadra praticamente nuova in quanto ricostruita per buona parte in inverno con l’aiuto di Christian Mura, giunto a Bologna nella veste di General Manager.

Se la Fortitudo ha già la certezza del primato e il Nettuno ha una grossa probabilità di raggiungere la seconda piazza, tre squadre invece lottano per l’accesso ai play-off: Grosseto, San Marino e Parma, con le prime due che presentano un grande vantaggio nei confronti dei ducali, in quanto basterebbe a loro un sola vittoria nell’ultimo trittico della stagione per raggiungere l’obiettivo. Weekend che vedrà i maremmani giocare in casa contro la Cariparma, mentre il San Marino riceverà il Nettuno. La Fortitudo si scontrerà, al Gianni Falchi, contro il Rimini, già estromesso dalla corsa alla post-season, mentre la retrocessa Redipuglia farà visita ad un Godo per una sfida valida solo per gli annali.

 

PABLO Dopo sei riprese, il Nettuno conduce uno zero in una gara dominata dai lanciatori di ambedue le squadre: Cruz per i laziali e Matos per gli emiliani. Il partente locale fino a quel momento è praticamente perfetto ed infatti non ha ancora concesso una valida. Ma il momento di calo arriva per tutti e Bautista riesce ad infilare una valida interna sulla terza base. L’interbase è spinto in seconda da un perfetto bunt di Pantaleoni e riesce a segnare il punto del pareggio sulla valida di Richard Austin, dopo che Liverziani era stato eliminato in diamante. Con due eliminati anche Mazzuca trova la valida a sinistra e con prima e seconda occupate, si presenta nel box Juan Pablo Angrisano. Il catcher riesce a colpire la pallina e la spedisce oltre le recinzioni per il fuoricampo del quattro a uno, con la stessa pallina che colpisce il tabellone dello Steno Borghese. Una grandissima legnata per il migliore catcher dell’intera IBL. Spettacolare.

Il Nettuno non ci sta e nell’attacco successivo riesce a occupare i cuscini di primi e terza ma l’ingresso di Fabio Milano, subentrato ad un buon Matos, vanifica i tentativi di rimonta locali eliminando i due battitori che chiudono la ripresa, Ci penserà poi Martin Vargas a chiudere l’incontro e a ottenere la salvezza.

 

FABIO E CLAUDIO Con ancora cinque gare da giocare, manca solo una gara alla Fortitudo per aver la matematica certezza di terminare la regular season al primo posto. E la giornata di venerdì diciotto sancisce questo risultato, merito di una squadra capace prima di andare in vantaggio e poi di resistere agli assalti degli avversari, difendendosi con classe come solo le grandi formazioni sanno fare.

Pronti e via e la Fortitudo è già in vantaggio per due a zero, sfruttando tre valide consecutive tra cui il doppio da due Rbi di Claudio Liverziani dopo che Bautista e Pantaloni avevano battuto valido. Un avvio devastante della capolista che aumenta il divario grazie al fuoricampo a destra (e con il paletto della linea di foul colpito) di Claudio Liverziani che porta l’Italeri a condurre per tre a zero. Una grandissima serata per il, a mio avviso, migliore giocatore italiano. Mitico.

Il Nettuno però non demorde e al quarto inning approfitta di un calo improvviso di Cody Cillo che a basi piene subisce il singolo da due Rbi di Vincent Parisi. Anche nell’inning successivo il Nettuno riesce a mettere due uomini in base con zero out, ma sempre un grande Cillo “kappeggia” prima Beppe Mazzanti e poi elimina Schiavetti e Leonardo Mazzanti. Dopo due riprese tranquille, anche George accusa un calo e riempie le basi con un solo eliminato. Entra dunque Fabio Milano che si trova di fronte il lead-off del Nettuno, Luis Ugueto. L’interbase viene messo strike-out dal lanciatore fortitudino e con Duran nel box, Paolino Ambrosino tenta la grande rubata, ovvero rubare casa base. Ma Fabio è attento e lo elimina assistendo Landuzzi a casa base, per il terzo out che chiude le speranze di rimonta del Nettuno, complice il doppio battuto da Austin che permetterà alla Fortitudo di realizzare il quarto punto dell’incontro. E si arriva quindi alla festa negli spogliatoi con gavettoni a base di birra per tutti: la Fortitudo è prima in classifica per la quarta volta nelle ultime sei stagioni.

 

GRANDE ALFRED, GRANDI RAGAZZI Nella terza gara del trittico, la Fortitudo regala ai suoi sostenitori (una trentina circa) una straordinaria gara, frutto di una meravigliosa prova difensiva. E che prova!!!

Infatti dopo il botta e risposta del primo inning (Italeri in vantaggio uno a zero con doppio di Claudio, portato a casa da Austin mentre il Nettuno pareggia grazie ad un doppio di Mazzanti) le due squadre non riescono ad impensierire l’avversario per vari inning fino alla parte bassa della settima ripresa quando il Nettuno sfrutta un rilievo, non dei migliori, di Matteo D’Angelo che riempie le basi con due eliminati. Entra dunque Riccardo Paoletti che fa battere una innocua rimbalzante a Duran e permette alla Fortitudo di chiudere l’inning indenne. L’inning successivo vede l’utilizzo di Delgado che sarà protagonista indiscusso della nona ripresa, dopo che la capolista non era riuscita a concretizzare due valide in successione di Austin e Connell. Infatti Alfred subisce due doppi consecutivi di Parisi e di Paolino Ambrosino, prima di dare l’intenzionale a Ugueto per cercare il doppio gioco. Doppia eliminazione che avviene puntuale grazie ad una splendida giocata del pitcher cubano. Su una secca battuta dell’esterno centro, Delgado riesce a fermare la pallina a mano nuda e ad assistere Angrisano per l’eliminazione a casa di Parisi, con lo stesso catcher bolognese che completa il doppio gioco assistendo in seconda e facendo scatenare i tifosi biancoblù presenti allo Steno Borghese. Il Nettuno però non demorderà e riuscirà a segnare il punto della vittoria al primo extra inning, con il Walk-Off Single di Imperiali.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (17 LUGLIO) : NETTUNO 1 – BOLOGNA 4

 

Battitori: ss Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ed Austin (1 su 2), 2b Mazzuca (1 su 2), r Angrisano (1 su 4), es Landuzzi (0 su 3), dh Alaimo (0 su 4), ec Bonci (0 su 4). Tot: 5 su 29.

Lanciatori: Matos (WO, 6.1 ip, 7 h, 3 bb, 3 K, 1 er); Milano (R, 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er); Vargas (SA, 2 ip, 1 h, 1 bb, 3 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Angrisano, da 3 al 6°);

RBI: 4 (3 Angrisano, 1 Austin).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (18 LUGLIO) : NETTUNO 2 – BOLOGNA 4

 

Battitori: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), ed Liverziani (2 su 4), ec Austin (1 su 4), 1b Connell (1 su 3), 2b Mazzuca (1 su 3), r Landuzzi (0 su 4), dh Alaimo (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), es Bonci (0 su 3). Tot: 7 su 34.

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 6 h, 4 bb, 4 K, 2 er); George (R, 1.1 ip, 2 h, 2 bb, 1 K, 0 er); Milano (SA, 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0 er)

 

Doppi: 2 (Liverziani e Austin);

Fuoricampo: 1 (Liverziani, da 1 al 3°);

RBI: 3 (Liverziani).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (19 LUGLIO) : NETTUNO 2 – BOLOGNA 1 (AL 10°)

 

Battitori: ss Bautista (0 su 4), dh Pantaleoni (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 3), 1b Connell (1 su 3), 3b Mazzuca (0 su 3), r Angrisano (0 su 4), 2b Alaimo (2 su 4), es Bonci (0 su 3) (es Landuzzi 0 su 1). Tot: 6 su 33.

Lanciatori: Betto (ST, 5 ip, 3 h, 1 bb, 2 K, 1 er); D’Angelo (R, 1.2 ip, 1 h, 4 bb, 2 K, 0 er); Paoletti (R, 0.1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Delgado (LO, 2.1 ip, 5 h, 2 bb, 0 K, 1 er)

 

Doppi: 1 (Liverziani);

RBI: 1 (Austin).





A NETTUNO, LA FORTITUDO LOTTA PER MANTERE IL PRIMATO

17 07 2008

 

Difficile trasferta per la capolista, che da giovedì 17 luglio alle 21 (gara1) si dovrà confrontare allo stadio Steno Borghese di Nettuno con la Danesi, che insegue i bolognesi a sole tre lunghezze. I verdetti dell’ultima giornata disputata hanno infatti visto quasi dimezzato il margine detenuto dai petroniani nei confronti dei laziali, in virtù della doppia sconfitta rimediata sabato scorso contro il Grosseto. Secondo le direttive federali che riguardano le ultime due giornate di regular season, come in tutti i campi il trittico si svolgerà in tre giornate, con inizio gare previsto in tutte le sedi di gioco alle ore 21 di giovedì, venerdì e sabato.

I biancoblu hanno l’obiettivo di vincere a Nettuno. Con almeno due successi il primo posto sarebbe matematico, con uno molto probabile, mentre nella malaugurata ipotesi in cui i bolognesi dovessero tornare a mani vuote, allora le cose si complicherebbero e la “sentenza” sarebbe rimandata all’ultima giornata di regular season. In questo caso, infatti, la Fortitudo si vedrebbe raggiunta, ma in realtà scavalcata, considerando il computo degli “scontri diretti”.

Intanto nelle ultime settimane ha ripreso forma il fortunato binomio fra Fortitudo e Italeri. L’azienda di Calderara di Reno, che accompagnerà la Fortitudo sino al termine della stagione, è infatti “venuta in soccorso” della società bolognese, alle prese con una situazione finanziaria resa precaria dalla mancanza di un “main sponsor”. Il contributo di Italeri, tuttavia, non è risolutivo e la situazione rimane grave. La Fortitudo è ancora alla ricerca di uno sponsor che possa permetterle di concludere la stagione senza patemi e cominciare a pianificare il futuro.

Notizie ancora contrastanti dall’infermeria biancoblu. Se per Connell, infatti, la situazione sembra procedere nel migliore dei modi, con il giocatore a dare chiari segni di recupero già nel corso dell’ultimo weekend, si complica un po’ il quadro che riguarda Manuel Gasparri, che ha accusato ancora dolori all’arto infortunato, che verranno indagati nelle prossime ore per valutare l’opportunità di schierarlo o meno contro il Nettuno, peraltro sua ex squadra, nella quale ha disputato due ottime stagioni nel 2005 e 2006.

In queste ore il manager bolognese Marco Nanni e il suo staff tecnico imposteranno con cura la difficile trasferta sul Tirreno, ipotizzando le rotazioni sul monte di lancio e l’assetto della squadra nei tre impegni. Particolare attenzione dovrà essere riservata ai battitori avversari “più caldi”, a partire da Giuseppe Mazzanti, Igor Schiavetti e Vincent Parisi, tutti con medie ben oltre i .300, oltre a Juan Camilo, Luis Ugueto e Renato Imperiali, che battono intorno ai .280. I battitori bolognesi dovranno invece confrontarsi con un trio di lanciatori partenti di assoluto valore, formato da Nelson Cruz (media pgl 1.83, 5 vinte, 2 perse), Giovanni Carrara (media pgl 2.41, 7-1), Carlos Richetti (media pgl 2.24, 8-1, unica sconfitta rimediata proprio a Bologna). Se il duello fra i partenti sembra in sostanziale equilibrio (Matos 1.95, 6-2; Cillo 1.30, 8-1; Betto 3.79, 7-1), forse i biancoblu hanno sin qua avuto qualcosina in più dai rilievi.

La sfida comunque è davvero affascinante, non solo per la posta in gioco, ma per l’approccio al baseball delle due squadre impegnate, che hanno segnato da protagoniste la storia del “batti e corri” italiano, e questa volta a godersela dal vivo saranno i competenti appassionati di Nettuno, oltre che un nutrito gruppo di supporter biancoblu in trasferta. Gli altri, invece, “incollati” alle frequenze di Ciao Radio (90.100 e 91.200 Mhz) o su internet (www.ciaoradio.com). Occhi puntati anche alla sfida di Rimini, dove il Grosseto è alla ricerca di ulteriori vittorie-playoff, per tenere a distanza Parma e San Marino, impegnate in confronti sulla carta abbordabili contro Godo e Redipuglia.





A NOTTE INOLTRATA, INCONTRIAMO MARCO NANNI

14 07 2008

di GIDEON 12

 

La squadra ha appena perso due partite e di solito una persona dovrebbe essere arrabbiata e non avere voglia di parlare. Ma Marco Nanni non è così. E ancora una volta, nonostante il disappunto, si dimostra disponibilissimo a rispondere a qualche domanda.

 

GIDEON 12: Ciao Marco.

 

MARCO NANNI: Ciao a tutti.

 

GIDEON 12: Oggi sono arrivate due sconfitte del tutto inaspettate, soprattutto quella serale. Cosa è successo?

 

MARCO NANNI: Sicuramente ci è venuto a mancare il nostro reparto migliore, la difesa, che oggi non ha giocato per niente bene a differenza del Grosseto che ha giocato un bel baseball pur essendo in qualche caso aiutato dalla fortuna. Ma la buona sorte tocca a chi gioca meglio, e quindi è giusto che sia capitata ai nostri avversari.

 

GIDEON 12: Lino Connell e Manuel Gasparri, ambedue ancora convalescenti, come stanno dopo questo trittico?

 

MARCO NANNI: Per quanto riguarda le condizioni di Lino siamo soddisfatti e possiamo dire che è sulla via della completa guarigione. Deve recuperare ancora un po’ sul piano della corsa in quanto il problema al menisco lo ha condizionato molto, ma per il resto è tutto a posto. Riguardo a Manuel, invece, siamo piuttosto preoccupati perché sente ancora molto dolore. Vedremo in settimana.

 

GIDEON 12: E ora c’è l’importante trasferta di Nettuno, dove bisognerà cercare di mantenere il primato. Quale è l’obiettivo della squadra?

 

MARCO NANNI: Sicuramente andremo per fare bene, sperando di riuscire a vincere il trittico.

 

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità Marco.

 

MARCO NANNI: Grazie a te.

 

 





WEEK-END DOLCE-AMARO PER LA FORTITUDO: VENERDI’ MERAVIGLIOSO, SABATO DA DIMENTICARE

13 07 2008

di GIDEON 12

 

Doveva arrivare, prima o poi, il primo trittico perdente per la Fortitudo. Ed è arrivato in un modo bruttissimo, il dodici luglio duemilaotto, contro il Grosseto, capace di vincere nove a due la gara pomeridiana e di spuntarla al decimo inning in quella serale. A dire il vero nessuno poteva aspettarsi una simile debacle come quella avvenuta nel pomeriggio in quanto nella serata di venerdì, Austin e compagni erano riusciti, trascinati da un grande Matos, ad avere la meglio, uscendo vincitori per sette a quattro, contro i campioni d’Italia in carica. Sicuramente un vero peccato, perché è arrivata la sconfitta più larga di tutta la stagione e ha permesso al Nettuno di rifarsi sotto in classifica, complice la sconfitta, in parte inaspettata, della gara serale dove il Grosseto è riuscito, meritatamente, a superare la Fortitudo. Infatti la formazione laziale ha centrato lo sweep contro il Redipuglia e si è portata a tre lunghezze dai felsinei, rendendo di vitale importanza lo scontro della settimana prossima, quando proprio la capolista andrà a fare visita al Nettuno. Saranno sicuramente tre partite fondamentali per il mantenimento del primato e ovviamente saremo presenti pure noi, pronti a realizzare un esaustivo reportage, al ritorno dalla trasferta.

 

SPLENDIDI Sotto due a zero complice un avvio freddo di Matos (che dopo il primo inning, si riprenderà e sarà semplicemente devastante), il momento chiave della partita è il quarto inning, quando Bautista riesce a trovare la prima valida dell’incontro e raggiunge la terza base sulle successive basi ball che il partente grossetano Mikkelsen, concede a Liverziani e Austin. Si presenta al box Joe Mazzuca che trova un singolo a destra per il pareggio biancoblù, scatenando gli ottocento tifosi presenti sugli spalti. Dopo l’out in terza di Austin su una battuta di Angrisano, arriva l’ora di Bidi Landuzzi che trova una importantissima valida al centro, che permette alla capolista di portarsi in vantaggio. Vantaggio che aumenterà enormemente all’ottavo inning, quando, contro i rilievi di Mikkelsen, Ferrari e Leo D’Amico, la Fortitudo realizzerà ben cinque valide tra cui due doppi, il primo in apertura di inning di Liverziani mentre il secondo, di Angrisano, porta a casa altri due punti, con lo stesso ricevitore che segna il settimo punto dell’incontro su un a valida di Manuel Gasparri, entrato al posto di Alaimo. A nulla servirà l’ultimo assalto grossetano che riuscirà a segnare altri due punti per il definitivo sette a quattro che chiude la partita e permette la prima vittoria di Matos contro Mikkelsen in due anni e la salvezza di Vargas.

 

DOVEVA FINIRE Sono le diciotto e cinquantuno quando Diego Bonci viene eliminato al piatto per il ventisettesimo out biancoblù che chiude una partita dominata dal Grosseto che ha colpito pesantemente una Fortitudo che, per la prima volta dall’inizio della stagione, sembrava essersi dimenticata come si gioca a baseball, alternando ad alcune pregevoli giocate difensive, errori ed indecisioni alquanto clamorose che hanno permesso una vittoria più agevole al Grosseto che comunque ha meritato la vittoria finale, interrompendo una piccola striscia di otto vittorie iniziata contro il Parma.

Sempre questa sconfitta rompe l’imbattibilità di Cody Cillo, che fino ad ora aveva sempre vinto, e rovina la media Pgl di Chris George che prima di questo incontro era di 0.00.

Ritornando alla gara, il Grosseto parte subito forte realizzando tre punti al primo inning, complice una partenza fredda di Cillo. Dall’altra parte il partente Cooper, dopo tre inning quasi perfetti (base ball a Austin, al secondo inning), vede

la prima base occupata da Bonci, in base su errore della difesa, con l’esterno che segna grazie a due singoli in successione di Bautista e Pantaleoni, autore del punto battuto a casa. Spetta a Claudio Liverziani portare a casa l’interbase, per il momentaneo tre a due. La partita prende, però, la strada di Grosseto, in quanto tra il quinto e il settimo inning, i toscani riescono a segnare quattro punti. Il risultato finale sarà di nove a due per i maremmani.

 

PECCATO Dopo la batosta subita nella gara pomeridiana, la Fortitudo parte meglio nella gara serale, e si porta sul quattro a uno, grazie a quattro valide, tra cui il ritorno alla valida (da due Rbi) di un Lino Connell convalescente, ma efficace come testimonierà il tre su quattro al box nella gara.

La formazione di Nanni manca però il colpo decisivo per affondare il Grosseto, che nel giro di quattro inning si riporta in vantaggio, complice l’ottima vena offensiva degli ospiti, capaci di battere in totale diciotto valide. Con il punteggio di sette a quattro per gli ospiti, la Fortitudo raggiunge il pari nel successivo attacco (sempre al quinto inning), quando Lucati prima e Ginanneschi dopo, non riescono a contenere la rimonta bolognese. Si raggiunge, quindi, il settimo inning, dove Lorenzo Avagnina è bravo a leggere la palla di Matteo D’Angelo e a spedirla oltre le recinzioni, per il nuovo vantaggio grossetano. Ma la gara non è ancora finita. Siamo infatti al nono inning, quando Austin batte un doppio contro le recinzioni al centro ed è spinto a casa da un splendida valida di Mazzuca che passa tra il terza base e l’interbase, per il pareggio biancoblù. Con prima e seconda occupate e uno fuori, Angrisano (da cineteca un suo out a casa su lancio di Austin, al terzo inning) però batte in doppio gioco, portando la gara agli extra-inning. Sicuramente non una partita adatta per i deboli di cuore. Al primo supplementare, il Grosseto si scatena realizzando tre punti, frutto di quattro valide che spezzano in due le ambizioni di rimonta della Fortitudo. Finirà undici a otto.

 

ORA Sarà di vitale importanza riuscire a vincere una gara (meglio se due) in quel di Nettuno, per aver la quasi matematica certezza di raggiungere il primato in classifica che darebbe alla Fortitudo il fattore campo. Come ci ha confermato il pitching-coach Roberto Radaelli, saranno riviste le rotazioni dei lanciatori, valutando chi far partire nelle tre gare del prossimo week-end.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (11 LUGLIO) : BOLOGNA 7 – GROSSETO 4

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 4), 1b Liverziani (1 su 2), ed Austin (1 su 2), 2b Mazzuca (2 su 4), r Angrisano (1 su 4), es Landuzzi (1 su 4), dh Alaimo (0 su 2) (dh Gasparri 1 su 1), ec Bonci (0 su 4). Tot: 8 su 32.

Lanciatori: Matos (WO, 7 ip, 6 h, 1 bb, 5 K, 2 er); Vargas (SA, 2 ip, 3 h, 1 bb, 1 K, 1 er)

 

Doppi: 2 (Liverziani e Angrisano);

RBI: 7 (2 Mazzuca e Angrisano, 1 Austin, Landuzzi e Gasparri).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (12 LUGLIO) : BOLOGNA 2 – GROSSETO 9

 

Battitori: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (0 su 1), 2b Mazzuca (0 su 4), 1b Connell (0 su 4), r Landuzzi (1 su 4), dh Gasparri (1 su 4), es Bonci (0 su 4). Tot: 5 su 33.

Lanciatori: Cillo (LO, 5.2 ip, 6 h, 2 bb, 3 K, 4 er); George (R, 1.2 ip, 6 h, 1 bb, 0 K, 3 er); Paoletti (RF, 1.2 ip, 1 h, 2 bb, 1 K, 1 er)

 

RBI: 2 (Pantaleoni e Liverziani)

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (12 LUGLIO) : BOLOGNA 8 – GROSSETO 11 (AL 10°)

 

Battitori: ss Bautista (1 su 6), 3b Pantaleoni (1 su 5), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (3 su 5), 2b Mazzuca (2 su 4), 1b Connell (3 su 4), r Angrisano (0 su 5), dh Gasparri (0 su 4) (dh Bonci 0 su 1), es Landuzzi (1 su 3). Tot: 11 su 40.

Lanciatori: Betto (ST, 3.2 ip, 7 h, 3 bb, 1 K, 1 er); D’Angelo (R, 3.1 ip, 5 h, 2 bb, 1 K, 3 er); Milano (LO, 3 ip, 6 h, 1 bb, 2 K, 3 er)

 

Doppi: 1 (Austin);

RBI: 7 (3 Mazzuca, 2 Austin e Connell).